Add unified implementation plan for Phase A and Phase B in Markdown format

- Create a new document `plans/implementation-plan-A-B.md` that consolidates the implementation plans for the Python rewrite (Phase A) and the migration to Linux Mint (Phase B).
- The document includes detailed sections such as executive summary, checklist, prerequisites, step-by-step activities, architectural hooks for future phases, risk matrix, and references.
- Ensure the plan is self-contained, adhering to specified structure and style guidelines, and does not introduce new technologies or modify existing files.
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# Overview delle tre idee evolutive
# Roadmap evolutiva — overview
Documento di sintesi che mette in relazione i tre piani esplorativi:
Decisione presa: implementare **prima Idea 1 (Python) + Idea 2 (host Linux)**
in sequenza, e **solo dopo** valutare Idea 3 (ESXi).
- [idea-1-python-rewrite.md](idea-1-python-rewrite.md) — Conversione del sistema in Python
- [idea-2-linux-host.md](idea-2-linux-host.md) — Host CI su Linux Mint
- [idea-3-esxi-support.md](idea-3-esxi-support.md) — Build VM su ESXi remoto
| Fase | Cosa | File di dettaglio |
| ---- | ------------------------------------------------------------ | ---------------------------------------------------------- |
| A | Rewrite in Python sull'host Windows attuale (codebase cross-platform-ready) | [idea-1-python-rewrite.md](idea-1-python-rewrite.md) |
| B | Migrazione host: Windows 11 + Workstation Pro → Linux Mint + Workstation Pro Linux | [idea-2-linux-host.md](idea-2-linux-host.md) |
| C | (Futuro, condizionato a A+B stabili) Aggiunta backend ESXi | [idea-3-esxi-support.md](idea-3-esxi-support.md) |
---
## Matrice di sinergia
## 1. Razionale dell'ordine
| Combinazione | Sinergia | Note |
| --------------------------------------- | -------- | -------------------------------------------------------------------------------- |
| Solo Idea 1 (Python) | Neutra | Refactor "interno", nessun beneficio funzionale immediato. Utile se prerequisito a 2/3. |
| Solo Idea 2 (Linux host + KVM) | Alta | Cambio piattaforma; PS 7 possibile ma Python (Idea 1) consigliato. |
| Solo Idea 3 (ESXi backend) | Alta | Compatibile con stato attuale; PowerCLI o pyVmomi. |
| Idea 1 + Idea 2 | **Molto alta** | La rewrite Python rimuove l'attrito cross-platform. |
| Idea 1 + Idea 3 | **Molto alta** | `pyVmomi` è Python-only. |
| Idea 2 + Idea 3 | Media | Host Linux + build ESXi: massimo decoupling, ma rischi sommati. |
| Idee 1 + 2 + 3 | Alta | Massima modernizzazione. Da scaglionare in 3 milestone separate. |
1. **Idea 1 prima di Idea 2**: scrivere Python *sapendo già* che girerà anche
su Linux evita un doppio porting. Tutto il codice nuovo nasce
cross-platform (no path hardcoded `F:\`, no `Get-StoredCredential`,
no `New-PSSession` come unica via). Idea 2 diventa un'operazione di
"swap della base OS" con codice già pronto.
2. **Workstation Pro su entrambi gli OS**: scegliendo Workstation Pro anche
su Linux (binario `/usr/bin/vmrun`, senza `.exe`) si mantiene **lo stesso
comando `vmrun` e gli stessi VMX template** — zero conversione VMDK→qcow2,
zero rewrite del backend hypervisor. Idea 2 diventa un porting di
plumbing (path, service manager, credential store) e non di logica.
3. **ESXi dopo**: una volta stabilizzato Python + Linux, l'introduzione di
ESXi è un nuovo backend dietro un'astrazione `VmBackend` (introdotta
già in fase A come hook di design); il core non cambia.
---
## Ordine consigliato (se si vogliono perseguire tutte)
## 2. Sinergie sfruttate
1. **Idea 1 prima fase** (estrarre `_Common` + `_Transport` in Python con
strangler fig) — riduce rischio futuro senza rompere niente.
2. **Idea 3 con backend astratto** (sui job sperimentali, label dedicata) —
sblocca scalabilità.
3. **Idea 1 fasi 2-4** (completamento rewrite Python).
4. **Idea 2** (migrazione host Linux) — solo dopo 1 e 3 stabili.
Andare nell'ordine inverso (prima Linux, poi ESXi, infine Python) raddoppia
il debito tecnico nei periodi intermedi.
- Python (Idea 1) abilita `pypsrp` (WinRM cross-platform), `paramiko` (SSH
cross-platform), `keyring` (Credential Manager su Win, Secret Service su
Linux): un unico tooling che funziona su entrambi gli host.
- Tenere VMware Workstation Pro su Linux (Idea 2) elimina la necessità di
imparare libvirt/KVM ora; resta come opzione futura se Broadcom dismette
Workstation Pro.
- L'astrazione `VmBackend` introdotta come "design hook" già in Idea 1
riduce a costo marginale l'aggiunta del backend ESXi (Idea 3) tramite
`pyVmomi`.
---
## Quando NON fare nulla
## 3. Riepilogo prerequisiti per fase
Il sistema attuale è documentato come `production-ready`. Astenersi se:
| Fase | Prerequisiti host | Prerequisiti competenze |
| ---- | ----------------------------------------------------------------------------------------------- | -------------------------------------------------------- |
| A | Python 3.11+ su Windows; ambiente venv in `F:\CI\python\venv\` | Python, pytest, pypsrp/paramiko |
| B | Hardware Linux Mint operativo; VMware Workstation Pro Linux installata; storage analogo a `F:\CI\` | systemd, bash, secret-tool, gestione utente di servizio |
| C | Hardware ESXi + licenza Essentials o superiore; account vSphere dedicato | pyVmomi, datastore/portgroup management |
- La concorrenza richiesta è ≤4 job e l'hardware regge.
- Non c'è pressione team su preferenze cross-platform.
- Non si pianifica espansione hardware nei prossimi 6 mesi.
- Il budget tempo è meglio speso in nuovi workflow CI per altri repo.
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In quel caso, l'investimento migliore è **estendere i test** (`tests/` Pester
attuali), aggiungere osservabilità (`Get-CIJobSummary`, metriche) e
documentare meglio l'esistente — non riscrivere.
## 4. Criteri di "fase completata"
- **A done**: `Invoke-CIJob.ps1` retired; tutti i job CI passano via
`python -m ci_orchestrator job ...`; test pytest verdi; capacity burn-in
4 job concorrenti PASS sull'host Windows attuale.
- **B done**: act_runner gira come systemd service su Linux Mint; tutti i
workflow esistenti (Windows + Linux build) PASS dal nuovo host; storage
migrato a `/var/lib/ci/`; capacity burn-in PASS.
- **C done** (se attivata): label `windows-build:esxi` operativa con backend
pyVmomi; canary su almeno 1 workflow di produzione per ≥1 settimana
senza regressioni.
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## 5. Cosa fare se A o B falliscono / si bloccano
- **Stop in A**: il sistema PowerShell attuale resta in produzione (rollback
banale, niente è stato distrutto). La parte Python già scritta resta come
modulo "side-by-side" non utilizzato.
- **Stop in B**: l'host Windows resta primario; eventuale runner Linux
secondario può comunque essere utile per workload sperimentali (path
"dual-host" descritto in [idea-2-linux-host.md](idea-2-linux-host.md) §7).
- **Stop pianificato in C**: nessun impatto — C è opzionale per definizione,
Workstation Pro su Linux copre già il caso d'uso primario.